Per chi non é solito praticare sesso anale certe accortezze e abitudini possono sembrare inutili se non addirittura totalmente sconosciute. Ma é pur vero che anche chi lo pratica con regolarità potrebbe non conoscere l’importanza di certe pratiche utili alla preparazione, con il rischio di non godersi appieno l’esperienza… senza sapere bene il perché.
Qualsiasi sia il vostro caso, in questo articolo troverete una piccola guida per familiarizzare con uno dei pilastri di questa pratica: la preparazione e l’igiene.

L’importanza della preparazione
Qualsiasi attività necessità di una preparazione, che sia a lungo o a breve termine.
Va sicuramente menzionata l’importanza di uno stile di vita sano e, nel caso specifico del sesso anale, una buona salute intestinale e il mantenimento di una buona idratazione sono sicuramente degli aspetti basilari. Giocano poi un ruolo fondamentale l’ascolto del proprio corpo e la comunicazione con il proprio partner; prendersi il tempo necessario per comunicare le proprie fantasie e le eventuali perplessità, così come il tempo per sentire il proprio corpo e i suoi ritmi senza avere paura della propria organicità. Sentirsi al sicuro e a proprio agio è la base per una buona riuscita, e occorre normalizzare la necessità di pratiche di igiene (essenziali in qualsiasi pratica sessuale) grazie a strumenti appositi.

Gli strumenti:
- Doccetta anale classica: una peretta che va riempita con acqua e delicatamente inserita per la pulizia. In silicone chirurgico, perfetta per essere portata in viaggio date le dimensioni ridotte. Ideale per principianti.
- Doccetta anale a forma di pene (o altro): come quella già elencata ma con il beccucchio dalle forme più orginali, ad esempio di pene, e quindi più spessa. Sempre in silicone chirurgico.
- Doccetta anale a soffione: può essere in silicone (rigido o flessibile) o in metallo e la particolarità è che va avvitata al flessibile della doccia al posto del solito soffione, ideale per chi ha già dimestichezza con le doccette, permette di regolare la pressione dell’acqua.
- Kit doccetta: formati da diversi accessori, possono avere diverse forme (e misure) di soffione, oppure diversi tipi di beccuccio e in generale attacchi variabili e forme componibili che si adattano alle più svariate esigenze.
Come utilizzarli:
L’uso più corretto delle docce anali prevede:
- l’utilizzo di acqua ad una temperatura tiepida (solo acqua, nessun sapone)
- un quantitativo di acqua moderato: da evitare sempre un getto troppo deciso (la pulizia necessaria non è di tipo profondo)
- una posizione accovacciata che faciliti l’inserimento della doccetta anale
- l’utilizzo di un pizzico di lubrificante anale per l’inserimento dell’anal douche
- attendere qualche minuto prima di evacuare l’acqua
- asciugare tamponando
- attendere circa 15/30 minuti prima del rapporto per permettere il rilassamento dei muscoli
Infine è assolutamente essenziale (ne parleremo in maniera approfondita molto presto) l’utilizzo di un buon lubrificante anale siliconico o un lubrificante anale a base acqua, o di prodotti specifici come rilassanti anali nel caso di un’eventuale rigidità muscolare.

Qualsiasi sia la vostra esperienza (o inesperienza) sull’argomento ricordate che la comunicazione con il vostro partner rimarrà sempre tra gli strumenti fondamentali e, seguendo questi piccoli consigli, potrete far diventare il momento della preparazione al sesso anale un rituale per voi stessi, riuscendo così a migliorare la qualità dei vostri rapporti anali e ad acquisire una confidenza maggiore nei confronti della sessualità e del vostro corpo.