Proteggersi è importante, ed è per questo che oggi andremo a vedere in quali modi è possibile farlo. Si fa presto a dire “preservativi”, eppure ne esistono di svariati tipi: per uomo classici, certo, ma anche per donna, stimolanti, ritardanti, ultra fini…insomma: ce n’è per tutti i gusti! Forse li usi, o forse lasci perdere perché non hai mai scoperto che esiste quello adatto alle tue esigenze.
In questa guida elencheremo le principali tipologie di preservativi e le loro specifiche funzioni.

La prima importante scelta da fare riguarda il materiale verso cui ci si vuole orientare, tenendo conto di eventuali allergie.
Il lattice è il materiale classico usato per i preservativi, ma un’eventuale allergia allo stesso non è sicuramente un ostacolo ormai poiché sono diversi i brand che realizzano preservativi latex free in materiali come il poliuretano (sottile e con una buona trasmissione di calore) ed elastici come il poliisoprene (una gomma sintetica morbidissima). In particolare noi ti consigliamo gli Skyn, che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo!
Altro fattore fondamentale è la taglia: per ogni preservativo è bene controllare la larghezza più adatta, poiché un preservativo troppo largo può scivolare e uno troppo stretto oltre ad essere scomodo può rompersi durante il rapporto. Per verificare la propria larghezza nominale è sufficiente utilizzare un misuratore, o in alternativa esistono diversi marchi inclusivi che producono kit di preservativi di diverse larghezze per trovare quella più adatta.

Una volta scelto il materiale e la taglia possiamo addentrarci nelle diverse texture che il preservativo può avere e le sensazioni che può regalare. Ecco un elenco delle principali tipologie:
- Preservativi sottili: aiutano ad aumentare la sensibilità regalando un effetto il più naturale possibile
- Preservativi resistenti: più spessi, per chi vuole massima tranquillità
- Preservativi stimolanti: presentano una texture irregolare con puntini o parti in rilievo che promuovono il piacere durante il rapporto
- Preservativi ritardanti: arricchiti con sostanze lubrificanti ritardanti, perfetti per chi vuole estendere la durata del rapporto
- Preservativi aromatizzati: frutta, vaniglia, cioccolato e tanto altro a seconda dei gusti, regalano un piacevole aroma durante il rapporto
- Preservativi effetto caldo/freddo: l’effetto caldo o freddo, a seconda delle preferenze, ha una funzione stimolante ed eccitante migliorando la qualità del rapporto
- Preservativi extra lubrificati: la lubrificazione extra riduce la secchezza facilitando la penetrazione e attenuando eventuale dolore

E infine arriviamo alle tipologie di preservativo meno conosciute, che possono davvero fare la differenza rispetto a quello che finora si era pensato dei preservativi:
- Preservativo interno femminile: si tratta di una guaina, spesso in poliuretano, che va inserita nel canale vaginale e protegge a tutti gli effetti come un normale preservativo con la differenza che è chi riceve la penetrazione ad indossarlo, ha però diversi vantaggi come una maggiore protezione da infezioni cutanee coprendo una maggiore porzione di genitali esterni e non essendo stretto attorno al pene risulta più comodo per chi penetra. In più può essere inserito anche ore prima del rapporto e permette alla donna maggiore controllo e autonomia sulla propria protezione, sia da gravidanze indesiderate che da MST.
- Preservativo orale oral dam: è la protezione adatta al sesso orale e si tratta di un sottile foglio, in lattice o poliuretano, che va posizionato sull’organo genitale creando una barriera tra quest’ultimo e la bocca garantendo protezione da eventuali infezioni sessualmente trasmissibili.
Dopo questa guida avrete sicuramente trovato il preservativo perfetto per voi, che sarà importante conservare sempre al meglio tenendolo al riparo da fonti di calore (e dal portafoglio!) e al quale potrete abbinare lubrificanti compatibili, come il lubrificante a base d’acqua Maxxlube della linea Liquidize di Maxximum Pleasure, per un rapporto sempre protetto e piacevole.