Dalla preistoria, per propiziare la fertilità, fino ai giorni nostri, il dildo è davvero senza tempo: il più classico e sdoganato dei sex toy, il più ricercato e il più utilizzato. Insomma, quell’amico che non ti tradisce mai.
Ne esistono ormai di molteplici dimensioni e tipi, e oggi vogliamo darvi qualche consiglio per scegliere il vostro, perché non si può non averne almeno uno!
Di seguito un po’ di cose da considerare nella scelta del vostro dildo del cuore:
Il materiale
Scegliere il materiale giusto è fondamentale per assicurasi la sensazione che si ricerca e trovarsi bene con il proprio dildo. Vediamo quali sono i materiali principali:
- Silicone medicale: il più classico e versatile, è morbido ma sostenuto, ideale per cominciare.
- Vetro borosilicato: duro e resistente, ti permette anche di giocare con diverse temperature.
- Silicone jelly: un silicone più morbido e dalla consistenza gelatinosa, divertentissimo!

Forme e funzioni
Non solo il materiale, ma consistenza, forma e funzionamento possono fare la differenza, ma scendiamo un po’ più nel dettaglio!
Possiamo suddividere, a grandi linee, i dildi in:
- Dildi realistici: se si vuole avere un’esperienza realistica (e amplificata). Possono avere uno strato che ricorda la pelle, venature e anche una struttura all’interno che permette di dargli la curvatura più adatta a voi.
- Dildi G-spot e Dildi P-spot: la particolare angolazione della punta permette di raggiungere il punto G o il punto P, per un’esperienza ancora più piacevole.
- Dildi doppi: perfetto per le coppie che desiderano la penetrazione, insieme.
- Dildi termoreattivi: oltre al vetro borosilicato, anche alcuni modelli in silicone permettono la possibilità di essere riscaldati e raffreddati a seconda delle preferenze.
- Dildi vibranti: possono essere ultra realistici, semplici, curvi, telecomandati e tanto altro, ma con quella marcia in più data dalle modalità di vibrazione.
- Dildi con ventosa: quasi tutti i modelli hanno la ventosa, utilissima per poter agganciare il dildo a un’imbracatura componendo il proprio strap-on oppure per farlo aderire ad una superficie liscia per tenerlo fermo
Una menzione particolare la dedichiamo al packer, esempio di inclusività nel mondo dei dildi: si tratta di un dildo che simula il pene non eretto e viene utilizzato dagli uomini trans come protesi da inserire all’interno dell’intimo anche con l’aiuto di imbracature. Un aiuto fondamentale per sentirsi a proprio agio.

Qualche consiglio pratico
Se siete alle prime armi un dildo in silicone è perfetto, e potrete decidere in seguito se provare altri materiali e anche altre dimensioni. Un lubrificante sarà il vostro migliore alleato, aumentando il piacere ed evitando fastidi. La pulizia è altrettanto importante: acqua tiepida e sapone neutro e poi un toy cleaner antibatterico per finire la pulizia al meglio (da utilizzare anche prima dell’uso, per rinfrescare il dildo).

Per tutt* c’è il dildo perfetto, di questo siamo sicur*.
E tu, con quale dildo vuoi cominciare?